Trezzo sull’Adda, antico borgo di origini celtiche e poi romanizzato, conserva le testimonianze della propria gloriosa storia. Pregevole è il centro storico, di chiara impostazione medioevale, che accompagna il turista verso il castello visconteo. Il castello, che da un promontorio si affaccia sul fiume Adda, è aperto al pubblico: vi si possono visitare le segrete, il parco e accedere alla sommità della torre che regala uno spettacolare panorama del corso dell’Adda.

L’argine del fiume, chiuso al traffico, è percorribile a piedi o in bicicletta fino al lago di Lecco. Nella frazione di Concesa si trova l’imbocco del Naviglio Martesana una volta navigato da barconi diretti a Milano. Il paesaggio del lungo fiume e della valle dell’Adda merita di essere visitato per la ricchezza del suo habitat naturale. Sulla sponda opposta dell’Adda, all’altezza della farzione di Concesa, si trova Crespi d’Adda, il primo villaggio operaio italiano, realizzato per volontà dell’Ing. Cristoforo Benigno Crespi nella seconda metà del XIX secolo.

Il villaggio operaio di Crespi, sembra il villaggio di una favola, e da diversi anni è stato riconosciuto dall’Unesco come patrimonio culturale dell’umanità.

E’ anche in fase di realizzazione l’ecomuseo all’aperto di Leonardo da Vinci: sono infatti, numerose le opere idrauliche concepite inizialmente dal genio di Leonardo da Vinci e realizzate nei secoli a seguire. Ora costituiscono un’interessante attrazione del parco Adda Nord. Ne sono un esempio le chiuse di Trezzo e il traghetto a fune di Imbersago.

Poco fuori dal centro abitato di Trezzo si trova l’oasi delle Foppe, gestita dal Wwf: si tratta di una riserva di grande interesse naturalistico per le specie rare ospitate.